La tecnologia RADOX al convegno di Vicenza: la mineralizzazione dei PFAS con verifica del bilancio sul fluoro

Il 25 maggio, nella Sala Palladio di Palazzo Bonin Longare a Vicenza, si è tenuto il convegno «PFAS: dall'emergenza allo sviluppo di soluzioni. La tecnologia RADOX», promosso da Acque del Chiampo in collaborazione con Confindustria Vicenza. Durante l’appuntamento abbiamo presentato i risultati sperimentali della tecnologia RADOX, sviluppata insieme ad Acque del Chiampo per la degradazione dei PFAS in matrici liquide e solide contaminate.

https://youtu.be/Rx_ncZ8DWcg?is=j29NxsvM_v3O6kKG

RADOX è un processo di ossidazione termo-radicalica in fiamma. Ciò che lo rende differente dalle tecnologie di trattamento dei PFAS maggiormente diffuse riguarda l'obiettivo finale del trattamento: filtrazione su carboni attivi, resine a scambio ionico, membrane e SAFF concentrano i PFAS in un residuo che resta comunque ancora da gestire, mentre il processo RADOX rompe definitivamente i legami carbonio-fluoro, fino alla trasformazione delle sostanze fluorurate in acido fluoridrico, poi neutralizzato e misurato.

Il punto presentato al convegno riguarda il metodo di verifica della resa del processo. La verifica si basa sul bilancio del fluoro. Il fluoro è un elemento e si conserva: se a fine trattamento non si ritrova come fluoruro, una parte dei PFAS è ancora presente, eventualmente frammentata in intermedi fluorurati, che un'analisi sui soli composti target non rileva. Sui percolati trattati nell'impianto pilota la chiusura del bilancio si è attestata in media intorno al 95%. Il funzionamento dell'ossidatore termo-radicalico e la configurazione dell'impianto pilota sono descritti nel nostro articolo tecnico dedicato.

I test presentati riguardano percolati di discarica e reflui industriali concentrati. La tecnologia è, inoltre, allo studio per il trattamento dei carboni attivi esausti impiegati nella potabilizzazione delle acque, un residuo solido che oggi rappresenta un costo di smaltimento crescente per i gestori del servizio idrico.

RADOX è stata presentata anche alla fiera Ecomondo di Rimini nel novembre del 2025 con Viveracqua e Utilitalia e ha ricevuto da ASviS il riconoscimento di «Buona Pratica per un'Italia più sostenibile 2025/26».

Il convegno di Vicenza, con circa 120 partecipanti in presenza e collegamenti da tutta Italia, ha raccolto l'interesse di imprese, istituzioni e gestori del servizio idrico.

La tecnologia è oggi in fase di brevettazione e validata su scala pilota. Lavoriamo ora allo scale-up verso una dimensione industriale. Chi gestisce percolati, reflui concentrati o carboni esausti contaminati da PFAS può richiederci una valutazione di fattibilità sulla propria matrice specifica.

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